Siamo entrati di nuovo dentro la Basilica con un occhio diverso: raccontare San Pietro vista dai visitatori. L’effetto che ne abbiamo avuto è quello di una gigantesca attrazione turistica nella quale il senso del sacro ormai rischia di perdersi nel vociare confuso e disordinato di turisti che da ogni parte del mondo per la gran parte hanno ormai perso il senso del sacro. Che girano alla rinfusa come girerebbero dentro al Colosseo e che, un po’ perché nessun cartello li induce ad averne, un po’ perché nessuno li fa riflettere su questo, sono privi del tutto di un’attenzione reverenziale che avrebbero invece in altri templi, magari più rigorosi di altre fedi o in altre chiese meno turistiche ma nelle quali si percepisce fin da subito il sacro e quindi la condizione del silenzio, decisamente assente qui...
ANDREA STROPPA, BRACCIO DESTRO DI ELON MUSK: “NON SERVE CHE L’ATTACCO PARTA DA TEHERAN. BASTA UN PESCHERECCIO AL LARGO DI OSTIA CHE LANCI CINQUE DRONI DI MEDIE DIMENSIONI CARICHI DI ESPLOSIVO E, IN MEZZ’ORA, POSSONO COLPIRE SIA PALAZZO CHIGI SIA IL QUIRINALE. SE VI STATE CHIEDENDO SE QUEI FUCILI ANTI-DRONE DELL’ESERCITO FUNZIONINO CONTRO QUESTO TIPO DI MINACCE, LA RISPOSTA È: NO”
Der Tech-Experte Andrea Stroppa, enger Vertrauter von Elon Musk in Italien, warnt vor möglichen Drohnenangriffen und sieht Italien derzeit unzureichend vorbereitet. Seiner Einschätzung nach könnten bereits wenige mit Sprengstoff beladene Drohnen – etwa von einem Boot vor der Küste gestartet – in kurzer Zeit wichtige Ziele in Rom erreichen. Stroppa fordert daher, dass Italien schneller in moderne Drohnenabwehr investiert und vom ukrainischen Know-how lernt. Als Vorbild nennt er Deutschland, das sowohl in teure High-End-Abwehrsysteme als auch in neue Technologien investiert. Finanziert werden könnte eine solche Strategie laut Stroppa durch staatliche Institutionen, Banken und Kooperationen mit der Industrie – mit dem Ziel, Sicherheit zu stärken und gleichzeitig neue Arbeitsplätze zu schaffen.
Grazie a Luis Badilla per questa vergognosa notizia sull’erigendo ristorante in Basilica di S. Pietro. Vergogna veramente. QUI, QUI e QUI Giansoldati e Badilla sulla grottesca vicenda. “Non c’è nessuna ragione per vendere spaghetti sul tetto della Basilica di San Pietro […] In giro per il mondo, indagando sui principali luoghi religiosi, naturalmente non solo cattolici ma anche di altre grandi confessioni religiose, non esiste nulla di simile. Il bistrot della Basilica di San Pietro è un unicum che provoca tristezza e anche dolore. È un’offesa alla sacralità del luogo sancita con i sigilli che non avremmo mai immaginato che sarebbero stati autorizzati”. Luigi C. Card. Mauro Gambetti sul ristorante sul tetto della Basilica: “Sarà per i pellegrini un servizio come quelli igienici”. Una offesa alla sacralità del luogo. Tristezza e dolore. Lunedì 16 febbraio scorso, alcuni esperti guidati dall’Arciprete della Basilica di San Pietro, cardinale Mauro Gambetti, hanno preso parte …
Il punto serale sulle notizie del giornoIscriviti e ricevi le notizie via email La messa è finita, andate in pace. Ma la messa non finisce mai. Alla Farnesina, almeno, una messa non si nega a nessuno. E neanche un rosario, una novena, un pellegrinaggio in Terra Santa. È la rivoluzione spirituale di padre Marco Malizia, il sacerdote nominato da Antonio Tajani cappellano ufficiale del ministero degli Esteri. A cui ora si contrappone la "rivolta laica" dei diplomatici italiani. In una lettera il SINDMAE, il sindacato unico delle feluche, indirizzata al segretario generale Guariglia, chiede di darci un taglio con la "svolta spirituale" del ministero. Nel mirino c'è padre Malizia, il confessore della Farnesina accomodato in una stanza al primo piano, stimato e rodatissimo cappellano militare. Messe, rosari e pellegrinaggi. Il cappellano della Farnesina è un caso «Le ripetute iniziative di preghiera nonché le funzioni religiose svolte o annunciate in orario d’ufficio, quali ad esempio …
Alcuni si sono mossi di corsa, correndo ai ripari e ingaggiando un nome “pesante”. Hanno scelto uno di quei cardinali che, per capacità di cambiare direzione della bandiera a seconda del vento che tira, è secondo soltanto a Christoph Schönborn. Il cardinale canadese Marc Ouellet, infatti, sotto il pontificato di Francesco ha iniziato a sostenere tesi insostenibili, che non avrebbe mai affermato durante il pontificato di Benedetto XVI, del quale si vantava di essere “fedelissimo”; con Francesco, invece, ha avallato qualunque uscita sulla presenza dei laici nei luoghi di governo della Curia Romana. Qualche suo confratello riferisce che tutto ciò sia avvenuto soprattutto a motivo delle accuse di abusi ricevute in Canada e che Ouellet temesse che, senza la protezione di Francesco, avrebbe rischiato di fare la fine di George Pell: rientrare in patria per affrontare un processo e poi, pur essendo innocente, esporsi al pericolo di una condanna, utile soltanto a dare l’impressione …Altro
Il cardinale Mauro Gambetti ha minimizzato gli atti di profanazione accaduti nella Basilica di San Pietro.
Nel video, alla domanda riguardo le profanazioni accadute nella basilica di San Pietro, il cardinale Mauro Gambetti ha minimizzato la cosa dicendo: “Nell’ultimo anno oltre 20 milioni di persone sono entrate in basilica: quanto accaduto è molto circoscritto”. Ponendo poi l’accento su “tutta l’attività proattiva all’interno, grazie alla presenza di circa 60 persone in servizio per la custodia. C’è già tutto un lavoro che dà frutto e stiamo pensando di implementare le misure di protezione di alcuni spazi”. “Ci siamo anche interrogati sul limite della ‘militarizzazione’ per controllare tutto - ha aggiunto il cadinale Mauro Gambetti -. Pensiamo che la basilica debba rimanere un luogo che lascia il sapore della libertà alle persone che vi entrano. Non si può andare oltre certi limiti”. Quanto agli episodi verificatisi, secondo il cardinale Mauro Gambetti “occorre tener presenti le situazioni delle persone che concretamente compiono questi gesti. Ci sono fragilità che sono fuori da …Altro
Grazie a Luis Badilla per questa piccola bella notizia (QUI MiL) che mette a posto un altro dei pasticci di Francesco. Luigi C. Sottotono, anzi sottobanco: Il Papa sopprime il discusso e discutibile Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini strappato a Francesco quando era pesantemente malato. Vatican News, il venerdì 13 febbraio, così ha dato la notizia che in altri tempi sarebbe stata clamorosa: “Lo stabilisce un chirografo di Leone XIV pubblicato oggi [13 febbraio] in riferimento all’organismo istituito nel 2024 per organizzare e coordinare le cosiddette “Gmb”. Ora tutta la competenza passa al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, dove il Pontefice Leone XIV aveva già trasferito lo scorso agosto il Comitato. Abrogati chirografo istitutivo e statuto, come pure atti e regolamenti finora adottati”. Con una firma di un Chirografo, Papa Leone ha cancellato quanto era un ente strappato alla volontà di Papa Francesco quando le sue condizioni di salute erano severe, ente …
Cardinal Archpriest Mauro Gambetti confirmed that "the refreshment point is conceived as a statio peregrinorum where people can restore themselves." Nothing disrespectful to the sacred place. He added: "There are also restrooms above the basilica that do not violate its sacredness at all," he said. Nevertheless, several people are turning up their noses, even starting a petition against this initiative... ...Refreshment point, café, bistro, or canteen—it doesn’t matter much. On Sunday, February 8, before the Angelus, the Pope wanted to meet with Vatican staff working in the Floreria and Building Services to thank them for caring for the sacred spaces and prayer areas in the basilica, emphasizing that "St. Peter’s is a sacred place that must be preserved above all as a temple of contemplation, recollection, and spiritual wonder."
Il cardinale arciprete, Mauro Gambetti ha confermato che «il punto ristoro è pensato come una statio peregrinorum dove rifocillarsi». Nulla di dissacrante per il luogo sacro. E ha aggiunto: «Ci sono anche i servizi igienici sopra la basilica che non violano affatto la sacralità» ha detto. Eppure sono in diversi a storcere il naso, fino ad avere avviato una petizione contro questa iniziativa... ...Punto ristoro, caffè, bistrot, tavola calda poco importa. Domenica 8 febbraio il Papa, prima dell'Angelus, ha voluto incontrare il personale vaticano che lavora ai Servizi della Floreria e dell'Edilizia per ringraziarli di quello che fanno per curare gli ambienti sacri e gli spazi della preghiera in basilica e ha precisato che «San Pietro è luogo sacro che chiede di essere custodito anzitutto come tempio di contemplazione, raccoglimento e meraviglia spirituale».
LA CAMPAGNA DEL “NO” AL REFERENDUM, CON EVENTI IN DIOCESI E ORATORI IN TUTTO IL PAESE – IL VICEPRESIDENTE DELLA CEI, MONSIGNORE FRANCESCO SAVINO, IL 13 MARZO A ROMA PARTECIPERÀ A UN INCONTRO DAL TITOLO "L'INSOFFERENZA PER LO STATO DI DIRITTO E IL NUOVO VOLTO DEL CAPO" – I PONTIFICI ORATORI ROMANI IL 19 FEBBRAIO OSPITERANNO UN INTERVENTO DI GHERARDO COLOMBO SULLE RAGIONI DEL “NO” – A FINE GENNAIO IL NUMERO UNO DELLA CEI, IL CARDINALE MATTEO ZUPPI, È STATO CHIARO: “C’È UN EQUILIBRIO TRA POTERI DELLO STATO CHE I PADRI COSTITUENTI CI HANNO LASCIATO COME PREZIOSA EREDITÀ E CHE È DOVERE PRESERVARE…”
D'Agostino si è trasformato in trombettiere del PD per motivi ancora poco chiari. La CEI lo è dalla fondazione del partito. Comunque usciranno sconfitti
San Pietro, parte una raccolta di firme contro il bistrot sulla terrazza della basilica. Nella bufera il cardinale Gambetti. Nella petizione si sconsiglia poi il Vaticano a rinnovarlo nell'incarico.