Michele Sasi

Siamo entrati di nuovo dentro la Basilica con un occhio diverso: raccontare San Pietro vista dai visitatori. L’effetto che ne abbiamo avuto è quello di una gigantesca attrazione turistica nella quale il senso del sacro ormai rischia di perdersi nel vociare confuso e disordinato di turisti che da ogni parte del mondo per la gran parte hanno ormai perso il senso del sacro.
Che girano alla rinfusa come girerebbero dentro al Colosseo e che, un po’ perché nessun cartello li induce ad averne, un po’ perché nessuno li fa riflettere su questo, sono privi del tutto di un’attenzione reverenziale che avrebbero invece in altri templi, magari più rigorosi di altre fedi o in altre chiese meno turistiche ma nelle quali si percepisce fin da subito il sacro e quindi la condizione del silenzio, decisamente assente qui...

lanuovabq.it

Una mattina in San Pietro, tra visitatori distratti e il sacro svanito

il reportage
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Com'è la Basilica di San Pietro vista con gli occhi dei visitatori? Abbiamo trascorso una mattina nella chiesa più importante della Chiesa cattolica: dal 1° marzo c'è un percorso riservato agli oranti, ma tutto, anche la Messa, è immerso nel vociare confuso dei visitatori che non sanno cos'è il silenzio e il sacro. E che passeggiano come se fossero di fronte a un'attrazione turistica qualsiasi. Ecco cosa abbiamo visto.
- La gallery
Guardare San Pietro con gli occhi dei visitatori. Quando visitiamo il tempio più importante della Cristianità siamo rapiti dalla maestosità degli spazi, dalle statue e dai quadri, da tutte le opere d’arte che, dalla Pietà di Michelangelo in giù fino al baldacchino del Bernini, rendono la Basilica del Papa un patrimonio unico e irripetibile dell’arte. Ma come si muovono le migliaia di visitatori che ogni giorno varcano il portone bronzeo del Filarete? Lo sanno che sono in un luogo sacro? Che spazio …

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dagospia.com

Human rights watch: israele ha usato munizioni al fosforo bianco in libano

“ISRAELE HA USATO MUNIZIONI AL FOSFORO BIANCO IN LIBANO” - L'ASSOCIAZIONE “HUMAN RIGHTS WATCH” HA ACCUSATO TEL AVIV DI AVER UTILIZZATO "ILLEGALMENTE" FOSFORO BIANCO SU AREE RESIDENZIALI POPOLATE NEL LIBANO MERIDIONALE, DOPO LA RIPRESA DEL CONFLITTO TRA ISRAELE E HEZBOLLAH: “MUNIZIONI DI QUESTO TIPO SONO STATE SPARATE DALL'ARTIGLIERIA SULLE ABITAZIONI IL 3 MARZO 2026 NELLA CITTÀ DI YOHMOR. ABBIAMO VERIFICATO E GEOLOCALIZZATO SETTE IMMAGINI CHE MOSTRANO MUNIZIONI AL FOSFORO BIANCO ESPLODERE SU UN'AREA”
esercito israeliano
(ANSA) - ROMA, 09 MAR - L'associazione Human Rights Watch ha accusato Israele di aver utilizzato "illegalmente" fosforo bianco su aree residenziali popolate nel Libano meridionale, dopo la ripresa del conflitto tra Israele e Hezbollah. "L'esercito israeliano ha utilizzato illegalmente munizioni al fosforo bianco sparate dall'artiglieria sulle abitazioni il 3 marzo 2026 - si legge in una nota dell'organizzazione riportata dall'agenzia Belga - nella città di Yohmor, …

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Michele Sasi

ANDREA STROPPA, BRACCIO DESTRO DI ELON MUSK: “NON SERVE CHE L’ATTACCO PARTA DA TEHERAN. BASTA UN PESCHERECCIO AL LARGO DI OSTIA CHE LANCI CINQUE DRONI DI MEDIE DIMENSIONI CARICHI DI ESPLOSIVO E, IN MEZZ’ORA, POSSONO COLPIRE SIA PALAZZO CHIGI SIA IL QUIRINALE. SE VI STATE CHIEDENDO SE QUEI FUCILI ANTI-DRONE DELL’ESERCITO FUNZIONINO CONTRO QUESTO TIPO DI MINACCE, LA RISPOSTA È: NO”

dagospia.com

L’italia È al sicuro, in caso di attacchi dall’iran? sentite andrea stroppa, braccio destro di musk

L’ITALIA È AL SICURO, IN CASO DI ATTACCHI DALL’IRAN? SENTITE ANDREA STROPPA, BRACCIO DESTRO DI ELON MUSK: “NON SERVE CHE L’ATTACCO PARTA DA TEHERAN. BASTA UN PESCHERECCIO AL LARGO DI OSTIA CHE LANCI CINQUE DRONI DI MEDIE DIMENSIONI CARICHI DI ESPLOSIVO E, IN MEZZ’ORA, POSSONO COLPIRE SIA PALAZZO CHIGI SIA IL QUIRINALE. SE VI STATE CHIEDENDO SE QUEI FUCILI ANTI-DRONE DELL’ESERCITO FUNZIONINO CONTRO QUESTO TIPO DI MINACCE, LA RISPOSTA È: NO” – I SUGGERIMENTI (CHE IN PASSATO SONO STATI IGNORATI) AL GOVERNO: “IMPARARE DAGLI UCRAINI PER COSTRUIRE UNA CAPACITÀ DI DIFESA BASATA SUI DRONI, COINVOLGERE CASSA DEPOSITI E PRESTITI E DUE DELLE PRINCIPALI BANCHE ITALIANE PER…”
Da
open.online
andrea stroppa a piazzapulita 9
A chi si interroga se l’Italia sia al sicuro, in caso di attacchi dall’Iran come sta accadendo ai paesi del Golfo, la risposta ce l’ha il braccio destro di Elon Musk in Italia. E la risposta, manco a dirlo, è che siamo del tutto inpreparati. Andrea Stroppa ovviamente su X …

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Gast6 condivide questo

Der Tech-Experte Andrea Stroppa, enger Vertrauter von Elon Musk in Italien, warnt vor möglichen Drohnenangriffen und sieht Italien derzeit unzureichend vorbereitet. Seiner Einschätzung nach könnten bereits wenige mit Sprengstoff beladene Drohnen – etwa von einem Boot vor der Küste gestartet – in kurzer Zeit wichtige Ziele in Rom erreichen.
Stroppa fordert daher, dass Italien schneller in moderne Drohnenabwehr investiert und vom ukrainischen Know-how lernt. Als Vorbild nennt er Deutschland, das sowohl in teure High-End-Abwehrsysteme als auch in neue Technologien investiert. Finanziert werden könnte eine solche Strategie laut Stroppa durch staatliche Institutionen, Banken und Kooperationen mit der Industrie – mit dem Ziel, Sicherheit zu stärken und gleichzeitig neue Arbeitsplätze zu schaffen.

Michele Sasi
petizioni.com

A PAPA LEONE XIV: IL CARD. KRAJEWSKI SALDI IL DEBITO PER IL RIALLACCIO ABUSIVO DELLA CORRENTE AL PALAZZO OCCUPATO IN VIA S. CROCE IN GERUSALEMME

A PAPA LEONE XIV: IL CARD. KRAJEWSKI SALDI IL DEBITO PER IL RIALLACCIO ABUSIVO DELLA CORRENTE AL PALAZZO OCCUPATO IN VIA S. CROCE IN GERUSALEMME
Beatissimo Padre, Eminenza reverendissima,
nella serata dell’11 maggio 2019, S.E.R. il
Il debito, a quella data, ammontava ad oltre 300.000 euro.
Sua Eminenza Krajewski, dopo aver lasciato il biglietto da visita sul contatore riallacciato, ha dichiarato all’agenzia AGI: "
https://www.nextquotidiano.it/konrad-krajewski-elemosiniere-palazzo-occupato-spin-labs/
Come riporta il TG 2000 del 13 maggio 2019, Sua Eminenza si era dichiarato disponibile anche a saldare gli oneri futuri per i consumi elettrici. https://www.youtube.com/watch?v=x2o9-1muLC0
A quanto ci risulta, il saldo di questo debito di cui Sua Eminenza si era assunto piena responsabilità, non è mai avvenuto. Pertanto siamo a chiederLe rispettosamente che
Infatti, l’elemosina cristiana, come la Bibbia e Lei ci insegnate, si fa con le
“A tutti quelli che praticano la giustizia, fa’ …

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N.S.dellaGuardia

Sì, attendete pure che prima o poi... 🥴

Michele Sasi

Gambetti sul ristorante sul tetto di S. Pietro: “Sarà per i pellegrini un servizio come quelli igienici”. VERGOGNA

messainlatino.it

Badilla. Gambetti sul ristorante sul tetto di S. Pietro: “Sarà per i pellegrini un servizio come quelli igienici”. VERGOGNA - MiL - Messainlatino.it

Grazie a Luis Badilla per questa vergognosa notizia sull’erigendo ristorante in Basilica di S. Pietro.
Vergogna veramente.
QUI, QUI e QUI Giansoldati e Badilla sulla grottesca vicenda.
“Non c’è nessuna ragione per vendere spaghetti sul tetto della Basilica di San Pietro […] In giro per il mondo, indagando sui principali luoghi religiosi, naturalmente non solo cattolici ma anche di altre grandi confessioni religiose, non esiste nulla di simile. Il bistrot della Basilica di San Pietro è un unicum che provoca tristezza e anche dolore. È un’offesa alla sacralità del luogo sancita con i sigilli che non avremmo mai immaginato che sarebbero stati autorizzati”.
Luigi C.
Card. Mauro Gambetti sul ristorante sul tetto della Basilica: “Sarà per i pellegrini un servizio come quelli igienici”.
Una offesa alla sacralità del luogo. Tristezza e dolore.

Lunedì 16 febbraio scorso, alcuni esperti guidati dall’Arciprete della Basilica di San Pietro, cardinale Mauro Gambetti, hanno preso parte …

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N.S.dellaGuardia

Qualcuno mandi costui a pulirli, i servizi igienici!
E DOPO TUTTO QUEL CHE HA COMBINATO È ANCORA LÌ!!!

InVeritate condivide questo

Gambetti sul ristorante sul tetto di S. Pietro: “Sarà per i pellegrini un servizio come quelli igienici”. VERGOGNA

Michele Sasi

Se fosse stata proprosta una visita alla moschea o a La Mecca non avrebbero obbiettato

ilmessaggero.it

Messe, rosari e anche il pellegrinaggio in Terra Santa. Alla Farnesina la rivolta dei diplomatici contro il cappellano della «svolta spirituale»

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La messa è finita, andate in pace. Ma la messa non finisce mai. Alla
Farnesina, almeno, una messa non si nega a nessuno. E neanche un rosario, una novena, un pellegrinaggio in Terra Santa. È la rivoluzione spirituale di padre Marco Malizia, il sacerdote nominato da Antonio Tajani cappellano ufficiale del ministero degli Esteri.
A cui ora si contrappone la "rivolta laica" dei diplomatici italiani. In una lettera il SINDMAE, il sindacato unico delle feluche, indirizzata al segretario generale Guariglia, chiede di darci un taglio con la "svolta spirituale" del ministero.
Nel mirino c'è padre Malizia, il confessore della Farnesina accomodato in una stanza al primo piano, stimato e rodatissimo cappellano militare.
Messe, rosari e pellegrinaggi. Il cappellano della Farnesina è un caso
«Le ripetute iniziative di preghiera nonché le funzioni religiose svolte o annunciate in orario d’ufficio, quali ad esempio …

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Alcuni si sono mossi di corsa, correndo ai ripari e ingaggiando un nome “pesante”. Hanno scelto uno di quei cardinali che, per capacità di cambiare direzione della bandiera a seconda del vento che tira, è secondo soltanto a Christoph Schönborn. Il cardinale canadese Marc Ouellet, infatti, sotto il pontificato di Francesco ha iniziato a sostenere tesi insostenibili, che non avrebbe mai affermato durante il pontificato di Benedetto XVI, del quale si vantava di essere “fedelissimo”; con Francesco, invece, ha avallato qualunque uscita sulla presenza dei laici nei luoghi di governo della Curia Romana. Qualche suo confratello riferisce che tutto ciò sia avvenuto soprattutto a motivo delle accuse di abusi ricevute in Canada e che Ouellet temesse che, senza la protezione di Francesco, avrebbe rischiato di fare la fine di George Pell: rientrare in patria per affrontare un processo e poi, pur essendo innocente, esporsi al pericolo di una condanna, utile soltanto a dare l’impressione …Altro

silerenonpossum.com

Dicastero per la Comunicazione. A Piazza Pia l'incubo di un "reset" di Papa Leone

Città del Vaticano - Con l’avvicinarsi del 5 luglio 2026, data in cui Paolo Ruffini raggiungerà gli otto anni da prefetto del Dicastero per la Comunicazione, nei corridoi di Piazza Pia il clima è tutt’altro che disteso. A dicembre toccherà lo stesso traguardo anche ad Andrea Tornielli e ad Andrea Monda; a luglio, invece, saranno sette anni per Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Una sequenza di scadenze che, di fatto, riapre la questione della governance e della linea editoriale dei media vaticani, proprio mentre il nuovo pontificato chiede chiarezza, coerenza e strumenti adeguati. Considerato che, in 287 giorni, Papa Leone XIV non ha voluto ricevere in udienza queste figure - fatta eccezione per Paolo Ruffini, incontrato lo scorso giugno per una udienza lampo - a Piazza Pia cresce la preoccupazione: molti temono che il Pontefice non intenda attendere il compimento dell’intero quinquennio prima di congedarli. E sarebbe una scelta molto saggia. …

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Il cardinale Mauro Gambetti ha minimizzato gli atti di profanazione accaduti nella Basilica di San Pietro.

Nel video, alla domanda riguardo le profanazioni accadute nella basilica di San Pietro, il cardinale Mauro Gambetti ha minimizzato la cosa dicendo: “Nell’ultimo anno oltre 20 milioni di persone sono entrate in basilica: quanto accaduto è molto circoscritto”.
Ponendo poi l’accento su “tutta l’attività proattiva all’interno, grazie alla presenza di circa 60 persone in servizio per la custodia. C’è già tutto un lavoro che dà frutto e stiamo pensando di implementare le misure di protezione di alcuni spazi”. “Ci siamo anche interrogati sul limite della ‘militarizzazione’ per controllare tutto - ha aggiunto il cadinale Mauro Gambetti -. Pensiamo che la basilica debba rimanere un luogo che lascia il sapore della libertà alle persone che vi entrano. Non si può andare oltre certi limiti”.
Quanto agli episodi verificatisi, secondo il cardinale Mauro Gambetti “occorre tener presenti le situazioni delle persone che concretamente compiono questi gesti. Ci sono fragilità che sono fuori da …Altro

03:57
3844
giovanna delbueno

Ne risponderà

N.S.dellaGuardia

Invece di dimettersi minimizza...

Michele Sasi
messainlatino.it

Badilla. Il Papa sopprime il discusso Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini di Francesco - MiL - Messainlatino.it

Grazie a Luis Badilla per questa piccola bella notizia (QUI MiL) che mette a posto un altro dei pasticci di Francesco.
Luigi C.
Sottotono, anzi sottobanco: Il Papa sopprime il discusso e discutibile Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini strappato a Francesco quando era pesantemente malato.
Vatican News, il venerdì 13 febbraio, così ha dato la notizia che in altri tempi sarebbe stata clamorosa: “Lo stabilisce un chirografo di Leone XIV pubblicato oggi [13 febbraio] in riferimento all’organismo istituito nel 2024 per organizzare e coordinare le cosiddette “Gmb”. Ora tutta la competenza passa al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, dove il Pontefice Leone XIV aveva già trasferito lo scorso agosto il Comitato. Abrogati chirografo istitutivo e statuto, come pure atti e regolamenti finora adottati”.
Con una firma di un Chirografo, Papa Leone ha cancellato quanto era un ente strappato alla volontà di Papa Francesco quando le sue condizioni di salute erano severe, ente …

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Michele Sasi

Cardinal Archpriest Mauro Gambetti confirmed that "the refreshment point is conceived as a statio peregrinorum where people can restore themselves." Nothing disrespectful to the sacred place. He added: "There are also restrooms above the basilica that do not violate its sacredness at all," he said. Nevertheless, several people are turning up their noses, even starting a petition against this initiative...
...Refreshment point, café, bistro, or canteen—it doesn’t matter much. On Sunday, February 8, before the Angelus, the Pope wanted to meet with Vatican staff working in the Floreria and Building Services to thank them for caring for the sacred spaces and prayer areas in the basilica, emphasizing that "St. Peter’s is a sacred place that must be preserved above all as a temple of contemplation, recollection, and spiritual wonder."

ilmessaggero.it

New Refreshment Point and Celebrations atop St. Peter's Basilica

As St. Peter's Basilica approaches its 400th anniversary, renovations are progressing swiftly, with new amenities and initiatives—including a snack bar and a special font—being introduced amidst both enthusiasm and controversy.
by Franca Giansoldati
2 Minutes of Reading
martedì 17 febbraio 2026, 12:07 - Last updated: 18 febbraio, 00:37
On the terrace of St. Peter’s, work is progressing quickly; the construction site should be finished by the end of March, right when several initiatives to celebrate the 400th anniversary of the basilica will be in full swing. In addition to an exhibition and a smart pass for booking the climb to the Dome, a large snack bar—about one hundred square meters in size—will also open to refresh hungry tourists. Cardinal Archpriest Mauro Gambetti confirmed that "the refreshment point is conceived as a statio peregrinorum where people can restore themselves." Nothing disrespectful to the sacred place. He added: "There are also restrooms above the basilica that …

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Michele Sasi

Il cardinale arciprete, Mauro Gambetti ha confermato che «il punto ristoro è pensato come una statio peregrinorum dove rifocillarsi». Nulla di dissacrante per il luogo sacro. E ha aggiunto: «Ci sono anche i servizi igienici sopra la basilica che non violano affatto la sacralità» ha detto. Eppure sono in diversi a storcere il naso, fino ad avere avviato una petizione contro questa iniziativa...
...Punto ristoro, caffè, bistrot, tavola calda poco importa.
Domenica 8 febbraio il Papa, prima dell'Angelus, ha voluto incontrare il personale vaticano che lavora ai Servizi della Floreria e dell'Edilizia per ringraziarli di quello che fanno per curare gli ambienti sacri e gli spazi della preghiera in basilica e ha precisato che «San Pietro è luogo sacro che chiede di essere custodito anzitutto come tempio di contemplazione, raccoglimento e meraviglia spirituale».

ilmessaggero.it

San Pietro, è di 100 metri quadri il bistrot che il Vaticano sta ristrutturando sulla terrazza della basilica

Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email
Sulla terrazza di San Pietro i lavori vanno avanti velocemente, il cantiere per la fine di marzo dovrebbe essere terminato, proprio quando entreranno nel vivo diverse iniziative per i 400 anni della basilica.
Oltre a una mostra, lo smart pass per prenotare la salita sulla Cupola, entrerà in funzione anche un grande snack bar per rifocillare i turisti affamati dell'estensione di circa cento metri quadri. Il cardinale arciprete,
Mauro Gambetti ha confermato che «il punto ristoro è pensato come una statio peregrinorum dove rifocillarsi». Nulla di dissacrante per il luogo sacro. E ha aggiunto: «Ci sono anche i servizi igienici sopra la basilica che non violano affatto la sacralità» ha detto. Eppure sono in diversi a storcere il naso, fino ad avere avviato una petizione contro questa iniziativa.
«Io non ho un menù da fornire, non so cosa si mangerà se pizzette o sandwich posso anticipare che ci farà …

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Michele Sasi

LA CAMPAGNA DEL “NO” AL REFERENDUM, CON EVENTI IN DIOCESI E ORATORI IN TUTTO IL PAESE – IL VICEPRESIDENTE DELLA CEI, MONSIGNORE FRANCESCO SAVINO, IL 13 MARZO A ROMA PARTECIPERÀ A UN INCONTRO DAL TITOLO "L'INSOFFERENZA PER LO STATO DI DIRITTO E IL NUOVO VOLTO DEL CAPO" – I PONTIFICI ORATORI ROMANI IL 19 FEBBRAIO OSPITERANNO UN INTERVENTO DI GHERARDO COLOMBO SULLE RAGIONI DEL “NO” – A FINE GENNAIO IL NUMERO UNO DELLA CEI, IL CARDINALE MATTEO ZUPPI, È STATO CHIARO: “C’È UN EQUILIBRIO TRA POTERI DELLO STATO CHE I PADRI COSTITUENTI CI HANNO LASCIATO COME PREZIOSA EREDITÀ E CHE È DOVERE PRESERVARE…”

dagospia.com

Brutte notizie per nordio e meloni: anche dio È contro la riforma della giustizia!

NORDIO E MELONI, “SCOMUNICATI”! ANCHE DIO È CONTRO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA! – LA CHIESA SI È ATTIVATA IN MANIERA EVIDENTE PER LA CAMPAGNA DEL “NO” AL REFERENDUM, CON EVENTI IN DIOCESI E ORATORI IN TUTTO IL PAESE – IL VICEPRESIDENTE DELLA CEI, MONSIGNORE FRANCESCO SAVINO, IL 13 MARZO A ROMA PARTECIPERÀ A UN INCONTRO DAL TITOLO "L'INSOFFERENZA PER LO STATO DI DIRITTO E IL NUOVO VOLTO DEL CAPO" – I PONTIFICI ORATORI ROMANI IL 19 FEBBRAIO OSPITERANNO UN INTERVENTO DI GHERARDO COLOMBO SULLE RAGIONI DEL “NO” – A FINE GENNAIO IL NUMERO UNO DELLA CEI, IL CARDINALE MATTEO ZUPPI, È STATO CHIARO: “C’È UN EQUILIBRIO TRA POTERI DELLO STATO CHE I PADRI COSTITUENTI CI HANNO LASCIATO COME PREZIOSA EREDITÀ E CHE È DOVERE PRESERVARE…”
Al referendum sulla giustizia del prossimo 22 e 23 marzo bisogna votare No perché così avrebbero voluto sia Leone XIII sia, soprattutto, san Giovanni XXIII. L’organizzatissima campagna per respingere la riforma varata dal governo lascia da parte le questioni …

2706
Mario Angheran

D'Agostino si è trasformato in trombettiere del PD per motivi ancora poco chiari. La CEI lo è dalla fondazione del partito. Comunque usciranno sconfitti

N.S.dellaGuardia

La chiesa adulta dei sinistroidi, in pratica la setta catto-comunista nel suo pieno delirio. Delirio diktat.

Michele Sasi

San Pietro, parte una raccolta di firme contro il bistrot sulla terrazza della basilica. Nella bufera il cardinale Gambetti.
Nella petizione si sconsiglia poi il Vaticano a rinnovarlo nell'incarico.

ilmessaggero.it

San Pietro, parte una raccolta di firme contro il bistrot sulla terrazza della basilica. Nella bufera il cardinale Gambetti

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Non c'è pace a San Pietro: il progetto di un ristorante-bistrot-punto di ristoro sulla terrazza della basilica non s'ha da fare. E' stata lanciata sui social una petizione on line (indirizzata al cardinale
Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano) per raccogliere più firme possibili contro l'allestimento di un locale nella chiesa più sacra della cristianità e per chiedere una urgente verifica canonica sulla gestione interna di questo luogo di culto. Nella bufera è finito il cardinale romagnolo Mauro Gambetti, arciprete della basilica, più volte bersagliato da critiche per la sua impostazione ritenuta da molti cardinali e vescovi un po' troppo creativa. Nella petizione si sconsiglia poi il Vaticano a rinnovarlo nell'incarico.
I lavori
Sotto osservazione in ogni caso sono i lavori di ampliamento da lui decisi per creare un punto di ristoro sulla sommità della basilica. «Pur comprendendo le esigenze …

1397
Mario Francesco Colucci condivide questo
Michele Sasi

La petizione BISTROT SULLA TERRAZZA DI SAN PIETRO? RICHIESTA …