Riccardo Terzo

🔥 Altro documento, altra conferma: Prevost rivendica e rilancia l’indifferentismo di Abu Dhabi – Astana e lo connette al Vaticano II 👉 Altro documento, altra conferma: Prevost …

Non si tratta solo di indifferentismo, che di per sé è un’eresia, qui si tratta di una pubblica sconfessione del primo comandamento, un atto supremo di bestemmia indirizzato al cielo.

Riccardo Terzo

Bischof Feige - ohne Kreuz - nach Bekanntgabe der Wahl

Chi si vergogna della croce di Cristo non ha diritto di parola

Riccardo Terzo

SÌ della LEGA al SUICIDIO assistito in Veneto: era imprevedibile?
Io non sono affatto sorpreso.
SÌ della LEGA al SUICIDIO assistito in Veneto: …

Aldilà del mostruoso tradimento dei partiti di destra che sventolano rosari e vangeli ma poi non ne trovi uno regolarmente sposato… ma dov’è il Papa? Dov’è la conferenza episcopale? Dove sono i vescovi veneti?
Il Veneto, un tempo la sacrestia d’Italia, oggi terra di meretricio amministrato da una manica di m@ssonį

Riccardo Terzo

Suicidio assistito in Veneto, l’amarezza di Moraglia, Patriarca di Venezia
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge regionale sull’assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito. Il testo è passato con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti, dopo due giorni di discussione in Aula.
Il Veneto diventa così una delle Regioni italiane ad intervenire direttamente sulla materia del fine vita, dando attuazione sul piano sanitario regionale a quanto indicato dalla sentenza n. 242/2019 della Corte Costituzionale.
La legge approvata in Veneto
La legge riguarda le procedure di assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito. Secondo quanto riportato dal Consiglio regionale, il progetto di legge d’iniziativa popolare era già stato discusso nella precedente legislatura ed è stato poi ripresentato nell’attuale, superando l’esame dell’assemblea con alcune modifiche.
Il testo si muove nel quadro fissato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 242/2019,…

ewtn.it

Francamente: dell’amarezza e della preoccupazione dei prelati, non so cosa farmene. Il ruggito del coniglio.
In tempi cattolici da ogni pulpito si sarebbe levato un grido di battaglia, ed il popolo cristiano, il popolo veneto, formato ad una coscienza cattolica sarebbe insorto.
Con una velocità impressionante da una parte hanno fulminato preti e fedeli FSSPX CON LA SCOMUNICA, dall’altra invece permettono ai malvagi, attraverso la pavidità dei pastori, di uccidere corpi e anime.

Riccardo Terzo

Biancavilla. Perché l’Arcivescovo Renna ha interrotto il sindaco sull’altare
Il video di Biancavilla ha fatto discutere soprattutto per i modi dell’arcivescovo di Catania. Le sue lettere e un precedente a Paternò spiegano però una posizione più ampia: la liturgia non può diventare il contenitore dei discorsi delle autorità civili
Biancavilla - «Ho perso le staffe come non avrei dovuto». Lo ha scritto l’Arcivescovo Luigi Renna al sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, su carta intestata e con inchiostro nero, il giorno dopo aver interrotto il suo discorso durante la celebrazione della Madonna dell'Elemosina davanti a piazza Collegiata gremita. Chi lo conosce dai tempi del Seminario regionale di Molfetta, dove si è formato e che ha poi guidato come rettore, sa che il temperamento dell'arcivescovo di Catania non è tra i più accomodanti, e domenica 30 agosto quel temperamento ha avuto la meglio sulla prudenza. Sarebbe però un errore fermarsi al carattere del presule o ai [pre]giudizi …

silerenonpossum.com

Sul principio ha ragione l’arcivescovo: la messa cattolica non è il contenitore di tutto il resto. Ma c’è anche da dire che la messa montiniana ci ha abituato a sessant’anni ad essere il contenitore di qualsiasi, saluto, salutino, fervorino, ammonizione fino ai noti show carnascialeschi di chi canta e balla. Bravo l’arcivescovo, ma adesso ne tragga le conseguenze logiche.