Da Regina e Guerriera spietata a Prima Santa Russa
11 Luglio - Memoria di Santa Olga da Kiev
Cari fratelli e sorelle, la vita di Sant’Olga ci apre una “finestra”, per così dire sulla faticosa e, nello stesso tempo, avventurosa penetrazione del Messaggio evangelico nelle tenebre del paganesimo nell’Europa dell’est. Siamo nell’890 e Olga nasce a Pskov da un capo Variago, popolazione di origine Scandinava. Nel 903 sposa il principe di Kiev, Igor Rjurikovic. ( "Í-gor Riu-ri-kò-vič”.) Quando nel 945 il principe Igor fu ucciso dalla tribù dei Drevljani, Olga gli successe come reggente in nome del figlio Svjatoslav (svia-to-slaf) ancora in fasce. Olga regnò con un temperamento retto ma violento. Infatti una delle prime azioni che intraprese fu vendicare con fermezza l’assassinio del marito , mandando a morte molti capi nemici e imponendo ai superstiti tributi e tasse di ogni genere. Olga, verso il 957, lasciò che la luce del Vangelo penetrasse e trasformasse il suo cuore. Non il figlio, che non diventò mai cristiano, ma il nipote Vladimiro riesci a fare quello che a lei non era riuscito, infatti Vladimiro I, il Grande, non solo diventò cristiano e battezzato, ma diventerà "battezzatore della Rus’ di “Kiev, "nuovo apostolo" e santo della Chiesa.
Negli ultimi anni della sua vita Olga pregava giorno e notte per la conversione del figlio. Visse piamente e morì a circa 80 anni l'11 luglio 969. Dice il suo biografo Giacomo: prima del Battesimo la sua vita fu macchiata da debolezze e peccati, crudeltà e sensualità; ella ciononostante divenne santa non certo per suo merito, ma per un disegno speciale di Dio sul popolo russo.